Togliamoci qualche dubbio
HIV in pillole
HIV tra mito e realtà
Una corretta informazione è la risorsa più potente che abbiamo contro il virus! Leggi le pillole che abbiamo creato per te… e fanne buon uso!
Ricordi la questione dei baci in bocca, dello scambio di bicchieri o posate? Ecco, dimentica tutto ciò! Il virus HIV si può trasmettere mediante contatto tra mucose e SOLO attraverso i seguenti fluidi corporei:
- SANGUE
- SPERMA
- SECREZIONI VAGINALI E ANALI
- LATTE MATERNO
Per questo la trasmissione è prettamente per via sessuale, in particolare attraverso rapporti penetrativi (anali e vaginali). Il sesso orale si considera un rapporto a rischio, solamente però per chi lo riceve e se, in questo senso, si riceve sperma in bocca.
Altri fluidi corporei come saliva, lacrime e sudore NON sono in grado di trasmettere il virus!
Hai bisogno di farci altre domande? Contattaci!
Ancora oggi, le persone che vivono con HIV subiscono una forte discriminazione, sia in famiglia sia sul luogo di lavoro. Purtroppo, la scarsa attenzione dei media nei confronti del virus fa sì che la maggior parte delle persone pensi ancora all’HIV come si faceva negli anni ‘80. Niente di più sbagliato! Grazie al progresso scientifico, le persone che vivono con HIV e seguono regolarmente la terapia antiretrovirale hanno una qualità di vita identica a quella di chi non vive con HIV e, soprattutto, non possono trasmettere il virus ad altre persone!
Quindi, non c’è più alcuna ragione valida per stigmatizzare le persone che vivono con HIV, anzi… Noi di Latina Checkpoint ci impegniamo quotidianamente per combattere lo stigma nei confronti di chi vive con HIV perché è impensabile che al giorno d’oggi si possa subire una discriminazione per questo motivo. Unisciti a noi nella battaglia contro lo stigma!
Il consenso non deve MAI essere dato per scontato o implicito, anche all’interno di relazioni sentimentali o sessuali di lungo periodo. Ricorda: il silenzio o il non rispondere non è consenso! L’assenza di un “no” non significa un “sì”! È necessario per chiunque chiedere il consenso e chiunque può dire di no.
Un “sì” non è consenso quando qualcunə è intimiditə, minacciatə o ricattatə oppure quando non è lucidə.
Il consenso può essere ritirato in qualsiasi momento, anche durante un rapporto sessuale!
Questo significa che, in questo caso, bisogna fermarsi nel rispetto dell’altra persona!
Recenti studi hanno confermato che assumere 200 mg di doxiciclina in un’unica soluzione dopo un rapporto sessuale riduce sensibilmente il rischio di contrarre sifilide, clamidia e (anche se in misura minore) gonorrea. Al momento, l’efficacia di questa profilassi è stata dimostrata solo in persone con pene, mentre per persone con utero sono in corso ulteriori studi.
L’antibiotico (prescrivibile anche dal proprio medico curante) deve essere assunto prima possibile, meglio entro 24 ore dal rapporto (e comunque non oltre le 72 ore, trattandosi di una profilassi di emergenza). Prima si prende, maggiore è l’efficacia del farmaco!
Questa profilassi è particolarmente indicata per persone a cui è stata diagnosticata una IST di recente. Chiedici maggiori informazioni!
La sifilide è una delle IST più diffuse, causata dal batterio Treponema pallidum. Si tratta di un’infezione molto diffusa che per fortuna si può curare con un antibiotico!
La trasmissione avviene attraverso rapporti anali, vaginali e orali oppure attraverso il sangue.
Per prevenire la trasmissione è opportuno utilizzare il condom (maschile o femminile), il dental dam per i rapporti orali ed evitare lo scambio di siringhe se si fa uso di sostanze per via iniettiva.
SINTOMI
Il primo stadio della sifilide si manifesta dai 10 ai 90 giorni successivi al contagio, con un’ulcera (sifiloma) non dolente di colore rosso scuro che può comparire sui genitali, in bocca o in gola.Se non trattata, dopo 2-8 settimane la sifilide può manifestarsi al suo secondo stadio: può comparire il tipico rash cutaneo, più spesso su palme delle mani e piedi, spesso accompagnato da febbre, dolori articolari e gastrointestinali.
I sintomi scompaiono, ma se non trattata, la sifilide può rimanere latente per diversi anni e coinvolgere poi gli organi del sistema nervoso centrale e cardiovascolare, fino ad aggravare molto lo stato di salute.
Non esiste un vaccino, ma si può curare efficacemente con un antibiotico!
È possibile ridurre il rischio di contrarre l’infezione attraverso il trattamento “Doxy PEP”: leggi la pillola per saperne di più!
Prenota subito un appuntamento per venire a fare il test! Prima viene diagnosticata, minore è il rischio che possa creare danni importanti al tuo organismo!
Le epatiti sono infezioni virali che colpiscono il fegato. A volte si risolvono spontaneamente, altre volte possono portare a patologie più gravi come cirrosi e tumori.
L’epatite A è causata dal virus HAV (Hepatitis A Virus) e si trasmette per via oro-fecale. La principale causa di trasmissione sono i cibi contaminati, ma è possibile contrarla anche per via sessuale, in particolare attraverso i rapporti anali-orali, ad esempio il rimming.
SINTOMI
Si manifesta con sonnolenza, urine scure, feci chiare, ittero (la pelle assume un colorito giallo).
Si risolve generalmente senza farmaci. La vaccinazione è un ottimo strumento di prevenzione! Si consiglia generalmente a chi viaggia in paesi dove l’infezione è endemica ed è gratuita per MSM (maschi che fanno sesso con maschi)
L’epatite B è causata dal virus HBV (Hepatitis B Virus) e si trasmette principalmente attraverso il sangue, sperma e fluidi vaginali. Le vie di trasmissione sono quindi anche lo scambio di sangue tramite ferite anche piccole e l’uso quindi in comune di rasoi e siringhe.
SINTOMI
Si manifesta con stanchezza, ittero, dolori muscolari, mancanza di appetito, diarrea. Ilperiodo di incubazione (periodo finestra) può andare dai 40 ai 180 giorni.
La miglior prevenzione è il vaccino, obbligatorio oramai dal 1991, oltre all’utilizzo del condom durante i rapporti sessuali.
Il virus responsabile dell’epatite C è l’HCV (Hepatitis C Virus). Nella maggior parte dei casi porta a cirrosi epatica e tumori; raramente l’infezione si risolve da sola. La trasmissione avviene principalmente attraverso il sangue, quindi il principale rischio consiste nello scambio di aghi o siringhe (tatuaggi, piercing se in assenza di norme igieniche) e rapporti sessuali in presenza di sangue.
SINTOMI
Ittero, sonnolenza, febbre, mancanza di appetito, diarrea, prurito.
Esiste una terapia antiretrovirale in grado di eliminare completamente il virus dall’organismo!
Dura dalle 8 alle 12 settimane e ha un’alta percentuale di successo.
Non esiste un vaccino, ma è possibile testarsi.
Prenota un appuntamento per venire a fare il test!
Si tratta di due IST batteriche che vengono spesso definite “le gemelle”, date le loro simili caratteristiche. Sono entrambe infezioni che si possono contrarre frequentemente durante un rapporto sessuale.
La clamidia è un’infezione causata dal batterio Chlamydia trachomatis, mentre la gonorrea è causata dal batterio Neisseria gonorrhoeae. Entrambe le infezioni si trasmettono per via sessuale con rapporti anali, vaginali, orali.
SINTOMI
Si tratta di infezioni che possono essere asintomatiche, oppure presentarsi dopo pochi giorni (e fino a 1-2 settimane) dal contagio con perdite bianche o giallo/verdi dall’uretra, dall’ano, dalla vagina, causare dolore o bruciore quando si urina oppure dolore e gonfiore testicolare.
Si trattano in maniera efficace con antibiotici. Durante la cura è bene astenersi dai rapporti con partner. L’infezione si può prevenire utilizzando il preservativo maschile, femminile o dental dam in tutti i rapporti (orali, vaginali e anali).
La famiglia del Papilloma virus conta più di 100 ceppi: alcuni causano lesioni benigne, chiamate “condilomi” (o “papillomi”), che possono regredire spontaneamente o a seguito di un trattamento; altre possono invece causare tumori della cervice uterina, della vulva, del pene, dell’ano o del cavo orale. Esistono quindi ceppi a basso rischio e ceppi ad alto rischio.
SINTOMI
L’unico sintomo che può manifestarsi è il condiloma che può comparire sul pene, sulla vulva o sull’ano. È importante per il/la partner non venire a contatto con queste verruche, per lo più indolori.
L’infezione da HPV può essere prevenuta tramite il vaccino, gratuito per ragazzi e ragazze dagli 11 ai 26 anni, con estensione della gratuità per gli MSM (maschi che fanno sesso con maschi). Altrimenti il vaccino può essere fatto a pagamento rivolgendosi al centro vaccinale della propria zona.
Il condom non protegge sempre, dato che l’HPV può diffondersi anche per contatto. Per questo sarebbe opportuno evitare l’utilizzo di accappatoi o asciugamani in comune, soprattutto in ambienti come palestre o piscine.
È importante, per le persone con vulva, sottoporsi regolarmente allo screening proposto dal SSN: il Pap test è offerto gratuitamente alle persone con vagina tra i 25 e i 65 anni, ogni 3 anni.
Tra le infezioni sessualmente trasmissibili, una delle più insidiose è sicuramente l’herpes genitale. Hai mai avuto quelle fastidiosissime vescicole sulle labbra o nel naso che ti fanno vedere le stelle? Ecco, lo stesso tipo di virus (Herpes simplex) può interessare anche i genitali. Anche la modalità di trasmissione è la stessa, vale a dire il contatto diretto. In caso di infezione da herpes genitale è opportuno astenersi dall’avere rapporti sessuali o utilizzare il preservativo (maschile e femminile) e il dental dam per evitare il contatto diretto con le vescicole. Occhio, inoltre, a praticare sesso orale quando si ha uno sfogo da herpes sulle labbra, altrimenti si rischia di trasmettere il virus anche alla persona con cui si fa sesso!
Come per l’herpes labiale, anche per quello genitale non esiste un vaccino, ma ci sono dei trattamenti che possono aiutare a lenire i fastidi dovuti alla rottura delle vescicole.
Ti è mai capitato di sentir parlare di “chill” “kms” o “pnp” magari su una app di incontri? Ecco, sono tutti termini che stanno a indicare il chemsex.
In genere, le persone che fanno chemsex sono MSM (maschi che fanno sesso con maschi) che si ritrovano, anche per più giorni consecutivi, in una casa oppure in un locale e fanno sesso utilizzando alcuni tipi di sostanze che possono avere effetti eccitanti o sedativi, come ad esempio la “basa” (cocaina basata), mefedrone, crystal meth, MDMA, MDPV, GHB/GBL e altre, allo scopo di prolungare la durata e il piacere dei rapporti sessuali. Lo stato di alterazione indotto dalle sostanze può favorire la diffusione di numerose infezioni sessualmente trasmissibili. Per questo, alle persone che praticano chemsex è consigliato assumere la PrEP. Non sai cos’è? Leggi la pillola dedicata ai diversi strumenti di prevenzione e chiedici tutte le informazioni del caso!